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ZURIGO - Apertura negativa per la Borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6495,65 punti (-0,21 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,19% a 5731,84 punti.
Come le altre piazze mondiali, il mercato elvetico continua ad interrogarsi sulla reale efficacia del piano salva-euro varato da UE e FMI. Passata l'euforia dopo la promessa di interventi statali, tornano i timori sulla situazione debitoria dei singoli stati.
Sul fronte interno mancano notizie aziendali di rilievo. Qualche impulso potrebbe arrivare nel corso della seduta da alcuno dati macroeconomici europei e americani, anche se alla vigilia di una giornata festiva sono attesi scambi contenuti, specie nel pomeriggio.
Tutte in ribasso in aperture le altre piazze europee. A Francoforte il Dax è in flessione dello 0,19% a 6026,06 punti, a Londra l'indice FTSE-100 perde lo 0,60% a 5302,46 punti, a Parigi il Cac 40 cede lo 0,75% a 3665,77 punti e a Milano il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,57% a 21.322 punti.
I mercati continentali sono influenzato anche dalla frenata delle borse asiatiche: a Tokyo il Nikkei ha chiuso in perdita dello 0,16% a 10.394,03 punti. In calo in chiusura ieri anche New York (Dow Jones -0,34% a 10.748,48 punti, Nasdaq +0,03% a 2.375,31 punti, S&P 500 -0,34% a 1.115,76 punti).

SDA-ATS