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Borsa svizzera: chiude positiva

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2012 - 18:56
(Keystone-ATS)

Dopo una giornata altalenante, e grazie ad un aumento nel finale, la Borsa svizzera ha chiuso la giornata in positivo: l'indice dei valori guida SMI ha guadagnato lo 0.12% a 6'058.08 punti e l'indice allargato SPI è salito dello 0.07% a 5'456.56 punti.

In mattinata gli scambi avevano seguito la scia positiva di Tokyo e Wall Street, che avevano chiuso in crescita. La situazione era poi girata in negativo in seguito alle dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo e premier del Lussemburgo Jean-Claude Juncker, secondo cui "l'Europa è sull'orlo della recessione".

Nel pomeriggio, in controtendenza rispetto agli altri mercati europei, tutti negativi e con Milano in particolare difficoltà, la borsa elvetica era tornata in territorio positivo, per poi perdere nuovamente all'apertura in ribasso di Wall Street. La situazione si è ulteriormente ribaltata grazie ad un guadagno negli ultimi minuti di contrattazioni.

Fra i titoli in maggiore difficoltà troviamo Richemont, con -1.13% a 49.10 franchi e Julius Baer, con -1.04% a 37.28. Fra gli altri bancari bene UBS, che sale dello 0,35 a 11.57, meno bene Credit Suisse, che cede lo 0.22% a 22.80. Fra gli assicurativi, Swiss Re guadagna lo 0,04% a 49.15, mentre Zurich financial perde lo 0.19% a 215.60.

Tra i pesi massimi difensivi, Nestlé e Novartis hanno entrambe registrato un aumenti dello 0,18% (arrivando rispettivamente a 54,40 e 54,50 franchi) e Roche è salita dello 0,49% a 162.70. Il miglior titolo della giornata è stato Transocean, con un +1,50% a 37,99 franchi.

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