Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Gli indici della Borsa svizzera hanno chiuso in forte flessione una seduta trascorsa interamente in territorio negativo, con un crollo nell'ultima ora e mezza di contrattazioni. L'SMI, che è arrivato a perdere quasi il 4%, ha terminato con un calo del 2,85% a 6205.63 punti, l'SPI del 2,93% a 5487.21 punti. Sugli indici continua a pesare il timore di un contagio della crisi greca ad altri stati della Zona Euro.
I mercati hanno registrato forti oscillazioni. "I partecipanti sono estremamente nervosi", ha dichiarato un operatore citato dalla Reuters. L'indice della volatilità dell'SMI è salito di 25 punti percentuali al 30.4%, il livello più alto da un anno.
Tutte le blue chip hanno chiuso in rosso. Ad eccezione di due (Swiss Re, -1,81% a 43.95 franchi, e Credit Suisse, -0,04% a 44.50 farnchi), tutti i titoli hanno perso oltre il 2%. I cali più sensibili sono quelli di Swiss Life (-4,53% a 118 franchi), Adecco (-4,53% a 56.95 franchi) e Actelion (-4,03% a 40.98 franchi).
I pesi massimi difensivi Nestlé, Novartis e Roche lasciano sul terreno rispettivamente il 3% a 50.20 franchi, il 3,87% a 52.10 franchi e il 2,35% a 162.10 franchi.

SDA-ATS