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Borsa svizzera: continua l'andamento altalenante

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2011 - 15:30
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera continua ad avere un andamento altalenante: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 5492,33 punti (+0,38% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,31% a 5002,46 punti.

Dopo il forte rialzo di ieri (+2%) in seguito ai progressi sul fronte del debito greco è scattata una serie di realizzi di guadagno. Inoltre le incertezze di fondo rimangono e l'atmosfera generale è attendista: gli occhi degli investitori sono puntati sulle mosse che saranno decise stasera dalla Federal Reserve per sostenere l'economia Usa.

In Svizzera al centro dell'attenzione figura UBS (+1,67%), la cui direzione si riunisce oggi a Singapore, dove si trova uno dei suoi principali azionisti, il fondo sovrano GIC, che ieri ha chiesto un'azione forte per ripristinare la fiducia degli investitori. Buono è anche l'andamento di Credit Suisse (+3,56%) come pure degli assicurativi Swiss Re (+0,67%) e Zurich (+2,24%).

Fra i titoli maggiormente esposti alla congiuntura ABB (+0,61%) si muove meglio di Adecco (-0,60%) e Holcim (-0,81%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,65%) e Richemont (+0,45%) si mantengono in positivo, dopo i forti rialzi di ieri in seguito ai dati sull'export orologiero.

Le perdite più pesanti sono attualmente subite dalla sempre volatile Transocean (-2,46%). Nel mercato allargato balzo di Swissmetal (+18,92%) dopo l'annuncio del prolungamento di sei mesi della moratoria concordataria.

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