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Borsa svizzera: i guadagni si sono assottigliati nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2011 - 15:39
(Keystone-ATS)

Dopo un'apertura in netto ribasso, la Borsa svizzera ha recuperato terreno stamane. Secondo gli operatori, l'inatteso taglio dei tassi di interesse deciso dalla Banca nazionale svizzera (BNS) ha dato una mano al mercato. Così il listino principale SMI dal minimo di giornata di 5469,41 è risalito a 5616,75 punti per poi ridiscendere nel primo pomeriggio. Poco dopo le 15.20 l'indice SMI dei valori guida è a quota 5552,50, in aumento dello 0,10% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI segna 5097,33 punti (-0,03%).

In leggero recupero, dopo il il tonfo di ieri, i giganti bancari, con l'UBS che avanza dello 0,99% e il Credit Suisse dello 0,87%. Ieri l'UBS aveva lasciato sul terreno il 7,70%, il Credit Suisse il 7,41%. Ancora sotto la linea invece la Julius Bär (-2,18%). Sempre in positivo Swiss Re (+0,41%), mentre Zurich Financial è in perdita (-0,50%).

I titoli difensivi di peso sono contrastati. Nestlé è in calo dello 0,65%, Novartis dello 0,24%, mentre Roche sostiene decisamente il mercato, avanzando del 2,22%.

I titoli più legati ai cicli congiunturali hanno perso terreno rispetto a stamane. ABB è ora in territorio negativo (-0,44%) così come Adecco (-0,81%), mentre Holcim si mantiene sopra la linea (+0,87%).

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