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Borsa svizzera: in perdita anche nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2011 - 15:44
(Keystone-ATS)

Anche nel pomeriggio, la Borsa svizzera si mantiene al di sotto della linea di demarcazione e ha ampliato le perdite dopo la pubblicazione dei dati Usa sulle richieste di disoccupazione, diminuite la settimana scorsa meno di quanto previsto (a quota 388'000 invece di 380'000). Verso le 15:30 l'indice guida SMI perdeva lo 0,41% a 6'372.27 punti. Quello allargato SPI scendeva dello 0,38% a 5'799.59 punti.

A trascinare il listino verso il basso sono in particolare i pesi massimi difensivi che sono tutti in calo: Nestlé cede lo 0,56%, Novartis lo 0,52% e Roche lo 0,15%.

In flessione anche i bancari. A segnare le perdite maggiori è Cs Group (-1,59%), seguito da UBS (-1,49%) e Julius Bär (-0,52%). Quanto agli assicurativi: Swiss Re, con una crescita dell'1,46%, è la blue chip che registra l'aumento più netto, mentre ZFS è in calo dello 0,73%.

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