Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Anche nel pomeriggio, la Borsa svizzera si mantiene al di sotto della linea di demarcazione e ha ampliato le perdite dopo la pubblicazione dei dati Usa sulle richieste di disoccupazione, diminuite la settimana scorsa meno di quanto previsto (a quota 388'000 invece di 380'000). Verso le 15:30 l'indice guida SMI perdeva lo 0,41% a 6'372.27 punti. Quello allargato SPI scendeva dello 0,38% a 5'799.59 punti.

A trascinare il listino verso il basso sono in particolare i pesi massimi difensivi che sono tutti in calo: Nestlé cede lo 0,56%, Novartis lo 0,52% e Roche lo 0,15%.

In flessione anche i bancari. A segnare le perdite maggiori è Cs Group (-1,59%), seguito da UBS (-1,49%) e Julius Bär (-0,52%). Quanto agli assicurativi: Swiss Re, con una crescita dell'1,46%, è la blue chip che registra l'aumento più netto, mentre ZFS è in calo dello 0,73%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS