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Borsa svizzera: mattinata negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 giugno 2011 - 11:51
(Keystone-ATS)

Mattinata in netto ribasso alla Borsa svizzera. Regna ancora incertezza circa lo sviluppo ulteriore della crisi del debito della Grecia, hanno osservato gli operatori. Poco dopo le 11.30 il listino principale SMI è a quota 6100,04, in flessione dello 0,73%. L'indice allargato SPI segna 5598,06 punti (-0,82%).

A parte le ripercussioni negative della crisi ellenica, mancano impulsi. Dati macroeconomici americani sono attesi solo per la seconda metà della settimana. I debiti di Atene pesano sui giganti finanziari. UBS cede l'1,25%, Credit Suisse l'1,49%. Inoltre Morgan Stanley ha ridotto la sua valutazione sulle due banche elvetiche. Julius Bär è in perdita marginale (-0,03%).

Quanto agli assicurativi, calo dell'1,65% per Swiss Re e dello 0,79% per Zurich Financial. Quest'ultima ha fatto sapere oggi che il maltempo che ha colpito recentemente gli Stati Uniti le ha causato costi valutati a 295 milioni di dollari. La gravità di cicloni e grandinate nei mesi di aprile è maggio si è rivelata superiore alle valutazioni che aveva fatto il settore.

Flessioni superiori a un punto percentuale sono fatte segnare dai ciclici ABB (-1,41%), Adecco (-1,88%) e Holcim (-1,44%). Fra i pesi massimi difensivi Nestlé è in parità, Novartis subisce una contrazione dello 0,78% e Roche dello 0,43%.

Tonfo del 3,40% per Transocean. Compagnie assicurative negli USA si sono rivolte a un tribunale federale per accertare se la BP o altri proprietari della piattaforma "Deepwoter Horizon", all'origine della marea nera nel Golfo del Messico, possano chiedere 950 milioni di dollari in relazione a polizze di responsabilità civile.

Sul mercato allargato Axpo ha lanciato un'Opa a 850 franchi per rilevare le azioni EGL non ancora in suo possesso. I titoli della filiale del gruppo elettrico salgono del 21,9% a 849 franchi.

Basilea à in calo dell'1,83%. La società farmaceutica ha corretto verso il basso le previsioni sulle vendite 2011 e annunciato perdite operative di 7 milioni di franchi al mese (-8 milioni secondo stime precedenti).

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