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ZURIGO - Mattinata in rialzo per la Borsa svizzera, dopo i tonfi di ieri e l'altro ieri sulla scia del declassamento del debito pubblico di Grecia, Portogallo e Spagna. Con il passare delle ore i guadagni si sono rafforzati. Alle 11.30 l'indice principale SMI segnava 6622,87 punti, in aumento dello 0,71%. L'indice allargato era a quota 5873,68 (+0,77%).
I mercati sono favoriti dalla chiusura positiva di Wall Street, grazie all'ottimismo manifestato ieri dalla Fed, la banca centrale americana, hanno rilevato gli operatori.
I titoli bancari sono in crescita. Il Credit Suisse sale dello 0,80%, l'UBS dello 0,12% e la Julius Bär dello 0,89%. Lo stesso vale per gli assicurativi Zurich Financial (+1,21%) e Swiss Re (+0,46%), mentre Swiss Life cede terreno (-0,46%).
Fra i titoli difensivi di peso Nestlé dà una spinta al listino, avanzando dell'1,54%. Lo stesso vale per Roche (+1,13%), mentre Novartis registra un calo marginale (-0,09%).
Fra le blue chip l'attenzione oggi è rivolta a Synthes, che ha presentato oggi cifre trimestrali superiori alle previsioni degli analisti. Il titolo sta salendo dell'1,51%. Swisscom scende del 3,80% o di 14,50 franchi, ma va tenuto conto che oggi l'azione è negoziata senza la cedola del dividendo di 20 franchi.
Diverse altre aziende hanno annunciato stamane i dati del primo trimestre. Clariant guadagna lo 0,57%, Geberit il 4,20% e Panalpina il 6,55%, mentre Logitech è in lieve ribasso (-0,26%).

SDA-ATS