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Borsa svizzera: rimane orientata al rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 maggio 2011 - 15:27
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera è sempre orientata al rialzo, grazie alla buona tenuta dei titoli difensivi: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6588,46 punti (+0,39% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,31% a 6065,40 punti.

Il mercato è influenzato dai buoni dati congiunturali europei, in particolare di Germania e Francia, e dalle previsioni di crescita della zona euro per il 2011, ritoccate al rialzo. Dagli Usa è arrivato il dato sull'inflazione di aprile, in linea con le previsioni.

Sul fronte interno hanno perso ulteriormente terreno i bancari UBS (-1,25%) e Credit Suisse (-0,96%) - dopo le recenti dichiarazioni dei dirigenti dei due istituti su regole relative ai fondi propri più severe del previsto - e anche Julius Bär (-0,03%) è ripiegata. In flessione sono pure gli assicurativi Swiss Re (-0,59%) e Zurich (-0,39%).

Bene i farmaceutici: Novartis (+1,39%) e Roche (+1,42%), come pure Nestlé (+0,46%). Transocean (+0,34%) ha comunicato l'intenzione di spostare una nave di perforazione nel Golfo del Messico in vista della ripresa dell'estrazione di petrolio dal fondale situato in acque profonde.

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