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Borsa svizzera: sale in territorio positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2010 - 11:49
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Dopo un avvio negativo la Borsa svizzera è salita al di sopra della parità, con l'SMI in progressione dello 0,27% a 6460.23 punti alle 11.35. In crescita anche il listino allargato SPI, che segna +0,22% a 5736.89 punti.
L'indice principale è trainato soprattutto da Novartis (+0,70%), Credit Suisse (+1,48%) e Roche (+0,28%). In un'intervista pubblicata dal domenicale "Sonntag" il presidente del Cda della grande banca Hans-Ulrich Doerig ha indicato che in caso di profonda crisi il Credit Suisse potrebbe anche decidere di trasferire le attività più importanti ad un istituto sotto il suo controllo. In forte progressione i titoli di Julius Bär (+2,30%) e Synthes (+1,29%).
Al contrario, è in netto calo Actelion (-2,92%) in seguito a prese di beneficio dopo le forti progressioni della settimana scorsa dovute a speculazioni su una possibile acquisizione del gruppo biotecnologico renano. Perdite consistenti anche per Holcim (-1,21%).

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