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Borsa svizzera: sempre in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2010 - 14:53
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Come le altre principali borse europee, anche in quella svizzera prevale nel primo pomeriggio il segno negativo, soprattutto in seguto al calo dei bancari. Poco dopo le 14:30 il listino guida SMI cedeva l'1,09% a 6276 punti e quello allargato SPI retrocedeva dell'1,04% a 5559,68 punti.
Gli occhi sono puntati verso gli Usa, dove è atteso nel pomeriggio un segnale sull'andamento della congiuntura economica, con il dato di agosto sulla vendita di case esistenti. Secondo gli analisti consultati da Bloomberg il dato dovrebbe esser risalito a un tasso annuale di 4,1 milioni, dopo i minimi decennali di 3,83 milioni visti a luglio.
Intanto si è appreso che la scorsa settimana le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA sono aumentate di 12.000 unità a quota 465.000 unità. Gli analisti si attendevano che si attestassero a quota 450.000 unità.
Come in mattinata, anche nel primo pomeriggio sono sotto pressione i bancari: CS cede il 3,31%, UBS il 2,44% e Julius Baer il 2,05%. Secondo un analista, a pesare sui bancari sono le previsioni al ribasso delle stime di utili per le banche USA d'investimento fatte da Bank of America Merrill Lynch. Ciò spingerebbe al ribasso anche altri istituti attivi in questo settore finanziario. Da notare infine che tutti i 20 titoli del listino principale sono in calo.

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