Navigation

Borsa svizzera apre in calo dopo declassamento Italia

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2011 - 09:45
(Keystone-ATS)

Esordio in flessione stamane per la borsa svizzera, dopo la decisione nella notte da parte di S&P di declassare il debito italiano. Verso le 09.15, l'indice dei titoli principali SMI perdeva lo 0,29% a 5345,14 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,24% a 4883,62 punti.

Avvio di seduta negativo anche per le borse europee. A Piazza Affari di Milano il Ftse Mib cede l'1,3% a 13.899 punti. La Borsa di Londra ha aperto in ribasso dello 0,74%: l'indice Ftse-100 è sceso a quota 5.220,64 punti. La borsa di Parigi ha aperto con un ribasso dello 0,75% a quota 2.921,36 punti. Avvio in ribasso anche a Francoforte, con l'indice Dax in ribasso dello 0,22% a 5.403,95 punti.

La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in brusca frenata (-1,61%) in scia ai timori sull'ipotesi di default della Grecia e della tenuta del debito di Eurolandia. L'indice Nikkei è scivolato a quota 8.721,24.

Chiusura in lieve calo ieri sera per Wall Street. A fine seduta il Dow Jones ha fatto registrare un -0,95%, mentre il Nasdaq ha chiuso a -0,36%. In leggero calo anche il Nasdaq che si è attestato a quota - 0,98%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?