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Borsa svizzera prosegue in positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 agosto 2011 - 15:56
(Keystone-ATS)

Scivolata in negativo dopo la pubblicazione dei dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti, la Borsa svizzera è tornata in territorio positivo. Alle 15:15 circa l'indice SMI guadagnava lo 0,39% a 5'349,51 punti. L'indice allargato SPI cresceva dello 0,45% a 4'867,81 punti.

Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono aumentate di 5.000 unità a 417.000 unità. Gli economisti avevano invece stimato una flessione a 405.000 unità dalle 412.000 unità della settimana prima (dato rivisto al rialzo da 408.000).

Gli analisti hanno giudicato positiva la notizia dell'accordo fiscale fra Svizzera e Gran Bretagna. Secondo la Banca cantonale di Zurigo, grazie all'intesa diminuisce drasticamente l'incertezza fra i clienti, visto che uno scambio automatico dei dati è a questo punto improbabile. L'accordo è stato accolto positivamente nonostante sia giudicato peggiore di quello siglato con la Germania.

I titoli bancari stanno giovando di queste notizie: Credit Suisse segna un aumento del 3,13%, Julius Bär dell'1,80% e UBS dell'1,53%.

Fra gli altri titoli, da notare i rialzi di Holcim (+2,53%), Adecco (+2,45%) e Swatch Group (+1,92%). Male invece Novartis, che perde l'1,18%. Gli altri titoli guida in negativo sono Actelion (-0,15%), Lonza (-0,56%), Nestlé (-0,18%) e Swisscom (-0,08%).

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