Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Prosegue, senza grandi scossoni, l'andamento in territorio positivo della borsa svizzera, dopo le perdite di ieri causate dai timori sulla tenuta dell'euro. Verso le 11:20, l'indice SMI dei titoli guida segnava un +0,36% a 6469,53 punti. Sul mercato allargato, l'SPI avanzava dello 0,41% a 5806,83 punti.
A determinare il recupero di oggi è stata la notizia che il Giappone è pronto ad acquistare euro-bond. I titoli bancari, ieri sotto pressione, sono in ricupero. UBS avanza dello 0,19% e il Credit Suisse dello 0,37%. Male Julius Baer, che perde il 2,98%, dopo aver chiuso ieri poco sopra la linea di demarcazione. Tra gli assicurativi, ZFS è poco sotto la parità (-0,08%), mentre Swiss Re avanza dello 0,58%.
Contrastato l'andamento tra i pesi massimi. Nestlé cresce dello 0,37%, Novartis è invariata e Roche perde lo 0,07%.
Tra i ciclici, ABB è in crescita dell'1,61%, Holcim dell'1,32%. Circa ABB, il gruppo tecnologico ha reso noto di aver prolungato fino al 19 gennaio l'Opa amichevole di 4,2 miliardi di dollari per l'acquisizione del fabbricante americano di motori elettrici Baldor Electric Company. Tra i titoli del lusso, Richemont sale 2,13% e Swatch del 2,50%.
Sul mercato allargato, Sika guadagna l'1,27%. Il gruppo zughese, attivo nella fabbricazione di prodotti chimici per l'industria e l'edilizia, ha chiuso il 2010 con un giro d'affari in crescita di oltre il 10% a 4,4 miliardi di franchi. Tale aumento è dovuto soprattutto ai mercati emergenti (Asia/Pacifico e America latina).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS