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Borse europee brindano a 2012, spread btp-bund a 501 punti

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2012 - 20:28
(Keystone-ATS)

Le Borse europee brindano al 2012 con Francoforte regina dei mercati in rialzo del 3% e Milano che la segue a ruota (+2,42%), mentre la tensione sui Btp italiani resta sui livelli di guardia, di un soffio sopra i 500 punti. A spingere gli indici alcuni dati macro economici dalla Cina e dall'Europa.

L'indice Pmi manifatturiero della Cina è salito a dicembre oltre le attese a 50,3 da 49 di novembre. Per alcuni economisti potrebbe essere il segno di una stabilizzazione del rallentamento dell'economia nonostante la crisi del debito europea continui a frenare l'export cinese.

Sono migliorati anche gli indici Pmi manifatturieri dei paesi europei (da 46,4 a 46,9), anche se continuano a segnare una contrazione per il quinto mese consecutivo, restando al di sotto di quota 50 che fa da spartiacque tra espansione e contrazione del ciclo.

Sono poi giunti segnali positivi dalla Germania che ha chiuso il 2011 con un record nel numero degli occupati, saliti per la prima volta sopra i 41 milioni, livello mai superato dai tempi della riunificazione nel 1990.

Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è sceso rispetto a venerdì scorso (era a 527 punti base), chiudendo a 501 punti.

Da segnalare gli acquisti della Banca centrale europea sul mercato secondario. La Bce ha reso noto di aver comprato 462 milioni di bond contro i 19 milioni della settimana prima, aggiungendo che domani drenerà dal mercato 211,5 miliardi di euro in depositi a una settimana, per sterilizzare la liquidità creata dal programma di acquisto di titoli di Stato.

Per le valute, tra le "Cassandre" che prevedono a breve la fine dell'euro, il 2012 si apre con la divisa del Vecchio Continente sostanzialmente stabile sul dollaro e in calo sullo yen. Sui listini, chiuse per festività Londra e Zurigo, Wall Street e buona parte delle Borse dell'area Asia e Pacifico, è tornata la liquidità e lo Stoxx 600 ha guadagnato l'1,1%. Bene Parigi (+1,98%), Madrid (+1,84%) e Amsterdam (+1,39%). "

"Il primo giorno dell'anno, un sacco di investitori, dopo aver pulito i loro portafogli, hanno liquidità da investire", ha commentato un gestore e "la Germania può essere vista come un rifugio sicuro, perché ha una maggiore crescita rispetto ad altri paesi". Tra i settori bene le banche (+1,21%), ma regine della seduta sono state le auto (+3,38%).

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