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Calmy-Rey: decisione su candidatura a Consiglio sicurezza nel 2012

BERNA - Il Consiglio federale deciderà nel 2012 sull'eventuale candidatura della Svizzera a un seggio nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Lo annuncia in una intervista pubblicata oggi dall'"Aargauer Zeitung" la ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey, assicurando che non ci sono problemi dal punto di vista della neutralità.
Altri Stati neutrali, come l'Austria, hanno già trovato posto nel Consiglio di sicurezza, afferma la consigliera federale. E spiega: la neutralità vieta di partecipare a conflitti armati tra Stati; il Consiglio ha in un certo senso una funzione di polizia nell'applicazione di un ordine mondiale pacifico; un seggio a New York sarebbe una buona opportunità per rappresentare gli interessi della Svizzera e collaborare a una riforma di questo organismo. La Svizzera si è già battuta per rendere più trasparente il lavoro del Consiglio di sicurezza.
Le chance di una candidatura elvetica per il 2014 rimangono intatte. Le commissioni della politica estera di entrambe le Camere federali si sono pronunciate lo scorso autunno per una tale candidatura.
Nell'intervista Micheline Calmy-Rey rileva ancora che si è accentuata la pressione dei partiti per coinvolgere i consiglieri federali nella campagna elettorale. Come già nel 2007 a lei toccherà affrontare un anno elettorale nella veste di presidente della Confederazione. Sarà tuttavia "la presidente di tutte le svizzere e di tutti gli svizzeri", pur continuando a impegnandosi "pienamente come donna socialista".

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