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A pochi giorni dall'inizio del conclave, il cardinale scozzese Keith O'Brien, il più alto porporato britannico e tra quelli che hanno diritto di voto nell'elezione del prossimo Papa, si è dimesso con effetto immediato. In Gran Bretagna O'Brien è accusato di "comportamenti inappropriati" nei confronti di tre sacerdoti e un ex sacerdote. Il cardinale ha detto che non parteciperà al conclave. Papa Benedetto XVI ha accettato la rinuncia.

La proposta di dimissioni da parte del card. Keith O'Brien dalla guida della diocesi di Edimburgo "è precedente" alle questioni emerse in questi giorni e "la decisione del Papa di accettarle è maturata per diventare definitiva quest'oggi in vista dell'inizio della sede vacante", ha specificato il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, in un incontro con i giornalisti.

"O'Brien, sapendo che a marzo avrebbe compiuto i 75 anni, ha inviato per tempo le dimissioni al Santo Padre - ha sottolineato Lombardi -. La questione era nota al Santo Padre. Oggi è il giorno in cui viene definita l'entrata in vigore di queste dimissioni che però era prevista in tempo precedente".

"L'annuncio della rinuncia del Papa l'11 febbraio - ha sottolineato ancora il portavoce vaticano - ha avuto conseguenze su un certo numero di decisioni che normalmente potevano svolgersi con un altro timing". "Invece il Papa - ha aggiunto Lombardi - desidera che con l'inizio della sede vacante le decisioni che erano già nella sua mente vengano definite in modo da non lasciare nulla in sospeso al suo successore". Padre Lombardi ha anche detto di non voler commentare le "questioni che vengono diffuse o di cui si parla" in relazione al card. O'Brien.

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SDA-ATS