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Caso Gheddafi: proposto arresto attività Tamoil a Vernier

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2010 - 15:55
(Keystone-ATS)

GINEVRA - Il municipale UDC di Vernier (GE) Stéphane Valente proporrà questa sera al legislativo comunale una risoluzione volta a ordinare l'arresto delle attività di Tamoil sul territorio del comune. Seconda località per importanza del cantone di Ginevra, Vernier ospita il deposito d'idrocarburi dell'intero cantone. Diverse cisterne appartengono alla società libica.
"Dobbiamo dare un segnale chiaro alla Libia", ha dichiarato il municipale stamani a "Radio Cité", un'emittente locale di Ginevra. "È pure una questione di morale: non possiamo continuare a dire che non vogliamo più saperne dei Gheddafi e arricchirli al contempo con il loro petrolio".
Il politico, organizzatore nei mesi scorsi di diverse azioni a favore della liberazione di Rachid Hamdani e Max Göldi, precisa che il divieto riguarderebbe anche alcune stazioni di servizio Tamoil situate nel comune, nonché il transito del petrolio proveniente dalla Libia. La risoluzione non sarà esaminata questa sera, ha precisato Valente.

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