Navigation

CF: in vigore primo settembre legge depositi bancari

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 11:46
(Keystone-ATS)

La rafforzata protezione dei depositi bancari, decisa con urgenza nel 2008 in piena crisi finanziaria, viene ora trasportata nel diritto permanente, dato che il relativo decreto federale è valevole solo fino alla fine del 2012. Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il primo settembre prossimo le modifiche in questo senso della legge sulle banche, approvate dalle Camere lo scorso marzo.

Con le modifiche i depositi bancari rimarranno protetti sino a un importo massimo di 100'000 franchi per depositante e banca, contro i 30'000 di un tempo. In caso di fallimento, questo importo viene privilegiato e pagato nel giro di 20 giorni. Per garantire tutto ciò, le banche dovranno detenere costantemente crediti coperti in Svizzera o altri attivi situati in Svizzera, proporzionati ai depositi privilegiati dei loro clienti.

Inoltre, l'importo garantito dalla banca sale da 4 a 6 miliardi di franchi. Le modifiche della legge prevedono anche che, in caso di fallimento, i depositi detenuti presso istituti di previdenza vengano trattati alla stessa stregua dei depositi bancari.

Entrano parimenti in vigore diversi miglioramenti nella procedura di risanamento di una banca, segnatamente la continuazione separata di singoli servizi bancari, la riduzione dei termini di pagamento per depositi garantiti e la normativa uniforme sull'insolvenza di altri operatori del mercato finanziario e sul riconoscimento delle misure estere di insolvenza.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?