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COPIAPÒ - Il presidente cileno Sebastian Pinera, giunto oggi a Copiapò, ha fatto partire la terza scavatrice dando così il via al 'piano C' per il salvataggio dei 33 minatori bloccati a quasi 700 metri di profondità dal 5 agosto scorso.
L'arrivo di Pinera è coinciso con la ripresa dei lavori delle scavatrici Strata e T-130, protagoniste rispettivamente dei piani di salvataggio 'A' e 'B'. Entrambe hanno ripreso oggi a scavare dopo una pausa per il rafforzamento dei dotti scavati negli ultimi giorni. Ieri la T-130 era stata la prima a raggiungere la quota -630, dove si trovano i minatori, con un condotto di 30 centimetri di diametro che adesso sarà progressivamente allargato fino a 70 centimetri.
Pinera ha ispezionato le due macchine in funzione e ha fatto partire la terza macchina, una scavatrice adibita normalmente alle perforazioni di petrolio, che al contrario delle altre due scaverà in obliquo e non in verticale. Il presidente cileno si è intrattenuto anche con le famiglie dei minatori accampate alla miniera, e nelle prossime ore dovrà dialogare con i minatori stessi con un sistema di videoconferenza.

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SDA-ATS