Navigation

Cile: minatori, primo pasto caldo, hamburger, riso e yogurt

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2010 - 21:14
(Keystone-ATS)

SANTIAGO DEL CILE - Hamburger, riso e yogurt: è il menu del primo pasto caldo e solido inviato oggi ai 33 minatori intrappolati da 27 giorni a 700 metri di profondità in una galleria della miniera di San Josè, a Copiacò, 800 km a nord della capitale.
I tecnici del ministero della Salute hanno inoltre effettuato analisi sull'acqua che scorre vicino al rifugio dei minatori, i risultati sono stati positivi e presto verrà loro inviato del cloro per renderla potabile.
Nel nuovo video diffuso oggi dalla tv cilena gli uomini sono apparsi in migliori condizioni, molti indossavano t-shirt rosse, sbarbati, alcuni sventolavano bandiere del Cile.
Intanto il presidente Sebastian Pinera e il ministro minerario Laurence Golborne salgono nel gradimento dei cileni. Secondo un sondaggio Adimark l'immediato intervento del governo nella tragedia della miniera ha fatto fare un balzo di dieci punti a Pinera, il 53,6% approva la sua gestione. Record di popolarità anche per Golborne: a luglio lo conosceva il 16% della popolazione, oggi il 51%.
Il responsabile del gruppo di psicologi che sta seguendo i minatori, Alberto Iturra, ha dichiarato che una delle cose fondamentali per gli uomini 'sepolti vivì è di far loro mantenere la calma, e sollevare il loro morale, anche con la musica: "ci hanno chiesto musica 'ranchera"', la musica popolare messicana che si è diffusa in America Latina e "reggaeton', una fusione del reggae con l'hip hop.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.