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Cinema:morte Natalie Wood, capitano yacht accusa marito

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2011 - 21:39
(Keystone-ATS)

Primi colpi di scena dopo la decisione degli investigatori di riaprire il caso della morte di Natalie Wood a trent'anni dall'incidente. Sul banco degli imputati finisce l'attore Richard Wagner, marito della star di Hollywood.

A sollevare le accuse è Dennis Davern, il capitano dello 'Splendour', lo yacht sulla quale si trovava la coppia. Secondo Davern è Wagner il solo responsabile dell'incidente che causò la morte della moglie.

Incidente all'epoca archiviato come una terribile fatalità. "Per anni ho cercato di rivelare informazioni su quella storia - ha detto il capitano in un'intervista alla Nbc - ma nessuno ha mai voluto ascoltarmi, almeno finora".

Davern è anche coautore di un libro con la giornalista Marti Rullo nel quale viene descritto il forte litigio tra la Wood e Wagner la notte del 28 novembre 1981. "Wood sparì quella notte - si legge - e Wagner non avviò le dovute ricerche".

Davern obietta che non si fece tutto ciò che poteva essere fatto per ritrovarla anzi si decise di mantenere un profilo basso a di non allertare subito la capitaneria di porto. Il capitano ha espressamente dichiarato alla Nbc di ritenere Wagner colpevole della morte della moglie anche se non sa bene come. La Wood fu ritrovata annegata a circa un miglio dallo yacht e secondo il rapporto della polizia il corpo era pieno di lividi e sulla guancia c'era un'escoriazione.

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