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Circa 188'000 soldati in servizio nel 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2011 - 11:39
(Keystone-ATS)

Mentre i politici stanno discutendo di un esercito di 100'000 o 80'000 militi, il primo marzo scorso gli effettivi raggiungevano i 188'075 soldati. In un anno, il Dipartimento federale della difesa (DDPS) ha registrato una diminuzione di 5'759 unità.

Tra il marzo 2010 e lo stesso mese del 2011, nell'esercito svizzero sono state incorporate in totale 25'659 persone, mentre nello stesso periodo 31'418 l'hanno lasciato, si legge in una nota odierna del DDPS. Le donne costituiscono lo 0,6% degli effettivi, pari a 1053 unità.

Circa tre quarti degli incorporati sono in ritardo con l'assolvimento del proprio obbligo di servizio in quanto hanno svolto la scuola reclute dopo il ventesimo anno d'età oppure hanno rimandato i corsi di ripetizione. La mancanza di ufficiali superiori e capitani è leggermente diminuita. Tuttavia, circa il 23% delle posizioni di ufficiali in questa categoria di grado non sono occupate.

Gli effettivi reali attuali si differenziano sempre ancora da quelli previsti da Esercito XXI. Le formazioni contano 162'571 attivi, al posto dei 140'000 previsti, e 25'504 riservisti, al posto di 80'000.

I progetti del Consiglio federale mirano ormai ad altri obiettivi. Nel rapporto Esercito 2011, il governo prevede di fissare gli effettivi a 80'000, senza riservisti. In parlamento, che si sta occupando del problema, una maggioranza sembra favorevole a un effettivo di 100'000 militi.

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