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CN: gli effettivi dell'esercito non si toccano

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2011 - 20:38
(Keystone-ATS)

Gli effettivi dell'esercito non si toccano. Il Consiglio nazionale ha respinto in serata due mozioni, una democentrista e una socialista, che volevano da una parte combattere l'erosione degli effettivi e dall'altra ridurre il tetto massimo a 50'000 militi, riservisti compresi.

La Camera del popolo, con 108 voti contro 49, ha dapprima respinto una mozione dell'UDC che chiedeva misure contro la riduzione degli effettivi dell'esercito. La diminuzione degli effettivi - ha ricordato il ministro della difesa Ueli Maurer - è dovuto principalmente all'evoluzione demografica. Il tasso d'attitudine è stabile da 20 anni a circa il 60%, ha ricordato.

Con 118 voti contro 52, il Nazionale ha poi respinto anche una mozione socialista che chiedeva di ridurre gli effettivi dell'esercito a 50'000 militi, riservisti compresi. "È troppo poco", ha esclamato Maurer.

Un'altra mozione che chiedeva di aumentare al 30% la proporzione delle reclute in servizio prolungato ha subito la stessa sorte. Idem per un testo che chiedeva di sopprimere la riserva dell'esercito.

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