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BERNA - Il Consiglio nazionale ha avviato questo pomeriggio il dibattito fiume sull'iniziativa popolare "per veicoli a misura d'uomo", contraria ai veicoli 4x4. Dopo i portavoce dei gruppi, alla tribuna si alterneranno non meno di 40 deputati a favore e contro l'idea di vietare certi tipi di veicoli per limitare l'inquinamento e proteggere gli altri utenti della strada.
Una quindicina di giovani ecologisti ha tentato di riscaldare l'ambiente davanti a Palazzo federale. I giovani hanno inalberato un'insegna con la scritta "il progresso tecnologico è possibile". La decisione del Nazionale è tuttavia attesa solo per domattina. Se il plenum seguirà la sua commissione preparatoria, raccomanderà al popolo di respingere l'iniziativa e non dovrebbe opporle un controprogetto.
D'altro parere su questo punto, il Consiglio federale propone di modificare l'attuale legge sul CO2 onde limitare (a 130 g di CO2 per km) l'immissione prodotta dalle nuove vetture. Tuttavia, nella scorsa sessione estiva, la Camera del popolo ha già dato via libera a una revisione della legge sul CO2: intende limitare le emissioni di gas carbonico delle auto nuove a 150 g/km entro la fine del 2015.
L'iniziativa popolare in questione vuole vietare le automobili troppo inquinanti e pericolose per i pedoni. I veicoli presi di mira non potrebbero nemmeno essere immatricolati. Sono previste eccezioni per quelli già in circolazione o indispensabili per esercitare certe attività (in agricoltura e per i lavori forestali).

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SDA-ATS