Navigation

CN: più impegno per promuovere le attività giovanili

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 giugno 2011 - 10:42
(Keystone-ATS)

La Confederazione deve incoraggiare in maniera più decisa le attività extrascolastiche "innovative" e l'animazione all'aperto. Con 109 voti contro 55, il Consiglio Nazionale ha approvato la nuova Legge sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (LPAG). Il dossier ritorna agli Stati per una divergenza minore.

La legge sulle attività giovanili risale al 1989 e non è più adeguata all'evoluzione della società, hanno sottolineato vari oratori intervenuti nel dibattito iniziato ieri sera e conclusosi stamattina. La nuova legislazione rispecchia meglio la realtà attuale e tiene maggiormente conto dell'integrazione dei figli di immigrati e dei bambini socialmente sfavoriti.

L'UDC ha tentato invano di opporsi. Il partito è favorevole alla promozione delle attività giovanili, ma teme lo sperpero di mezzi finanziari e ingiustizie nella ripartizione di questi fondi, ha rilevato il consigliere nazionale Felix Müri (LU). Secondo il suo collega Theophil Pfister (SG), la nuova legge si intromette pericolosamente nella responsabilità di genitori e comuni. Con 95 voti contro 37, la maggioranza non li ha però seguiti.

Sostegno a progetti innovativi

La LPAG si applicherà a bambini e giovani domiciliati in Svizzera tra l'età della scuola dell'infanzia e i 25 anni. Una minoranza verde avrebbe voluto innalzare il limite a 30 anni, ma la proposta è stata affossata.

Sussidi verranno in particolare elargiti alle associazioni con almeno 500 bimbi e ragazzi come membri. Ma altre organizzazioni non sono dimenticate, così come i progetti innovativi di importanza nazionale proposti da cantoni e comuni. Con 87 voti contro 69, il Nazionale si è infatti allineato al Consiglio degli Stati.

"Il contributo di 600 mila franchi annui a cantoni e comuni è modesto e non fa concorrenza alle attività associative classiche", ha sottolineato in aula il ministro dell'educazione Didier Burkhalter.

A medio termine, le spese federali per la promozione delle attività giovanili dovrebbero salire dagli attuali 7 milioni a 8,4 milioni di franchi l'anno, ha precisato il consigliere federale.

Una sola divergenza

La sola divergenza con il Consiglio degli Stati riguarda l'aiuto accordato alle associazioni specializzate negli scambi linguistici dei giovani. Seguendo il gruppo PPD, il Nazionale ha infatti soppresso l'obbligo di organizzare almeno 50 soggiorni all'anno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.