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Commercio al dettaglio: in flessione in giugno, a causa festività

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 agosto 2011 - 10:34
(Keystone-ATS)

Le vendite al dettaglio in Svizzera sono diminuite del 2,4% in termini nominali in giugno, rispetto al mese corrispondente del 2010. Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna, in cui rileva che a parità di giorni lavorativi risulta una progressione del 7,4% (nominale: +5,7%). Le festività dell'Ascensione e Pentecoste sono cadute quest'anno in giugno, contrariamente al 2010, osserva l'UST.

Escludendo i carburanti, le vendite sono in crescita del 6,8% in termini reali (nominale: +4,9%). Per gli alimentari, le bevande e i tabacchi rispetto al giugno 2010 si ha un incremento pure del 6,8% (nominale: +5,2%). Il comparto non alimentare ha segnato un rialzo del 7,6% (nominale: +4,8%).

Al netto delle variazioni stagionali, il giro d'affari in termini reali rispetto al maggio 2011 è in aumento del 7,1% (nominale: +6,9%).

Carburanti esclusi le vendite sono salite del 6,5% (nominale: +6,8%) da un mese all'altro. Per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi risulta un balzo del 9,7% (risp. +9,6%). Il comparto non alimentare ha presentato un incremento del 6,5% (risp. +6,1%).

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