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Commissione CSt: esercito deve proteggere ambasciata CH a Tripoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2011 - 16:14
(Keystone-ATS)

L'esercito deve difendere l'ambasciata svizzera a Tripoli. Contrariamente a quella del Nazionale, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati si oppone chiaramente al fatto che la protezione di questa missione sia stata affidata alla società privata Aegis.

In una nota odierna, la commissione "deplora vivamente questa situazione", visto che l'esercito dispone di truppe addestrate ed equipaggiate per questo genere di situazione. La commissione ritiene che la soluzione scelta dal governo è molto imbarazzante e nuoce agli interessi del paese. La commissione chiede al Consiglio federale di affidare al più presto la sicurezza dell'ambasciata all'esercito.

L'analoga commissione del Nazionale era stata meno severa, limitandosi a prendere atto della decisione del Consiglio federale. Per garantire la sicurezza dell'ambasciata, con Aegis è stato firmato un contratto di tre mesi. Aegis è una delle maggiori società private di sicurezza. È attiva soprattutto in Iraq e Afghanistan e opera in particolare per conto del governo americano. Dà lavoro a circa 20'000 persone.

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