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Commissione UE esamina accordi fiscali di Germania e Gran Bretagna

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2011 - 19:06
(Keystone-ATS)

Gli accordi fiscali conclusi dalla Svizzera con la Germania e la Gran Bretagna hanno risvegliato anche l'interesse di Bruxelles. Su richiesta della Commissione europea, i due paesi li hanno presentati oggi ad un gruppo di esperti.

Già in passato il commissario europeo per la fiscalità Algirdas Semeta aveva dichiarato che gli accordi dovevano rientrare nelle regole dell'Unione. Recentemente, nel corso di un colloquio a Bruxelles, ha affermato che la Commissione è stata in contatto con la Germania e la Gran Bretagna durante i negoziati con Berna. Bruxelles vuole anche esaminare se i nuovi accordi rispettano le direttive dell'Unione sulla fiscalità del risparmio e l'accordo con la Svizzera sempre sulla fiscalità del risparmio.

Secondo fonti ben informate, i due paesi avrebbero presentato gli accordi, ma non in modo così dettagliato, per cui la Commissione non può ancora esprimersi in merito.

Qualora da questo accurato esame emergessero dei problemi la Commissione deciderà come procedere e i passi legali da compiere. Secondo fonti interne all'Ue gli accordi potrebbero influire sulle trattative per una revisione dell'accordo sulla fiscalità del risparmio con Berna.

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