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Consiglio islamico: facciamo autocritica, dice presidente Blancho

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 febbraio 2011 - 16:57
(Keystone-ATS)

La comunità musulmana deve cessare di lamentarsi e di addossare tutte le responsabilità al mondo occidentale: lo ha affermato Nicolas Blancho, presidente del Consiglio Centrale Islamico, inaugurando oggi a Bienne la conferenza annuale di questa organizzazione, che conta in Svizzera un migliaio di affiliati.

In un discorso pronunciato in tedesco e in arabo Blancho ha invitato i musulmani a fare autocritica e "a rompere con i riflessi ereditati dal passato". La saggezza si trova tra i giovani, ha aggiunto il presidente del Consiglio, che ha elogiato il ruolo della gioventù nelle sollevazioni di piazza contro i regimi di Tunisia ed Egitto.

Blancho, cittadino svizzero convertitosi all'Islam è una figura molto controversa, che da più parti è stato accusato di fondamentalismo ed estremismo. In alcune interviste e dibattiti televisivi si era infatti rifiutato di condannare esplicitamente la lapidazione delle donne. Oggi non ha però rilasciato dichiarazioni virulente nei confronti di altre comunità religiose.

In occasione del congresso del Consiglio, una cinquantina di persone sono oggi scese in piazza per denunciare le persecuzioni di cui sono vittima i cristiani nei paesi arabi. La manifestazione si è sciolta senza incidenti di rilievo.

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