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Coree: Cina chiede ripresa negoziati

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2010 - 09:34
(Keystone-ATS)

SHANGHAI - La Cina si è rivolta a tutte le parti in causa nel processo di pacificazione e di denuclearizzazione della penisola coreana, a "iniziare responsabilmente le negoziazioni e risolvere i problemi attraverso mezzi pacifici".
Lo ha scritto in un comunicato diffuso stamattina all'alba e pubblicato sul sito del ministero degli esteri di Pechino, Jiang Yu, portavoce dello stesso dicastero.
Per la Jiang, la situazione nella penisola è "straordinariamente complicata" e "molto sensibile", e nel caso in cui dovesse avvenire uno spargimento di sangue, i primi a soffrire sarebbe il popolo coreano.
"Questo - scrive la Jiang - destabilizza la regione e mette a repentaglio i loro paesi vicini". Il portavoce del ministero degli esteri scrive che i paesi della regione e la comunità internazionale vogliono fortemente l'attenuazione più che l'aumento delle tensioni, il dialogo più che l'opposizione, la pace più che la guerra.
"La Cina - è scritto nel comunicato - senza dubbio si oppone ad ogni attività che possa portare ad un aumento delle tensioni o a destabilizzare la regione", chiamando tutte le parti in causa a fare sforzi costruttivi per diminuire le tensioni.

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