ZURIGO - Credit Suisse (CS) prevede un andamento positivo delle attività in Svizzera per il 2010. La banca, che nel 2009 nella Confederazione ha acquisito 5,6 miliardi di franchi nell'attività con clienti privati, conta su un afflusso netto di capitali anche per l'anno in corso, ha indicato oggi il direttore delle attività svizzere presso CS Hans-Ulrich Meister.
Malgrado i contenziosi fiscali e nuove prescrizioni, le attività con clienti all'estero (Offshore-Banking) proseguiranno, ha affermato Meister in una conferenza stampa a Zurigo. L'esperienza insegna che clienti facoltosi non depositano tutta la loro ricchezza in un solo Paese e le prestazioni delle banche elvetiche continuano a godere di stima.
Meister ammette che i clienti italiani e tedeschi sono resi insicuri dalla caccia all'evasore praticata nei loro Paesi d'origine.

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