Navigation

Credit Suisse: utile netto crolla nel 3. trimestre

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2010 - 08:41
(Keystone-ATS)

BERNA - L'utile netto del Credit Suisse è crollato del 74% nel terzo trimestre dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2009, a 609 milioni di franchi. Lo ha reso noto stamane la seconda banca svizzera. Gli operatori finanziari si aspettavano in media 920 milioni.
La contrazione riflette un forte cedimento di redditività nella banca d'affari e in minore misura nella gestione di attivi per la clientela istituzionale. La divisione investment banking ha registrato un utile pre imposte in calo del 77% nel giro di un anno, a 395 milioni di franchi. Rispetto al trimestre precedente, l'utile pre imposte nell'investment banking è diminuito del 50%, ha precisa il Credit Suisse.
L'unità per la gestione di attivi (Asset management) ha subito un calo dell'utile pre imposte del 57%, a 135 milioni, rispetto a un anno fa.
La divisione private banking, ossia la gestione patrimoniale, ha registrato un utile pre imposte di 836, in discesa del 4& sia su base trimestrale sia annuale.
Nel private banking è stato registrato un forte afflusso netto di fondi, pari a 12,6 miliardi di franchi. La banca evidenzia in particolare l'importante contributo dei mercati emergenti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?