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Crisi: Olanda, accordo franco-tedesco prevede default Grecia

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2011 - 15:44
(Keystone-ATS)

La Germania e la Francia sono d'accordo su un piano che prevede un default selettivo della Grecia: lo ha detto oggi in Parlamento il ministro delle Finanze olandese, Jan Kees de Jager, secondo quanto riporta la stampa olandese.

"La richiesta di evitare il default, anche selettivo, di Atene, è stata rimossa, ed ora possiamo andare avanti sulla strada che prevede l'intervento delle banche nel salvataggio", ha detto il ministro.

Tra le soluzioni che discutono oggi i leader, ha spiegato, il nodo da sciogliere è il tipo di intervento privato, come la sostituzione di titoli con bond a più lunga scadenza.

Secondo l'Almanacco dei banchieri (www.bankersalmanac.com) "il rating 'SD' (selective default) è assegnato quando Standard & Poor's ritiene che il debitore abbia deciso di non adempiere ad una specifica emissione di titoli, o classe di obbligazioni, ma che continuerà a rispettare le obbligazioni su altre emissioni o classi di obbligazioni in maniera puntuale".

Si tratta insomma di un default - cioè mancato rispetto dei rimborsi di un'obbligazione a scadenza - ma che a differenza del default generale è limitato a certi titoli e non si protrae nel tempo.

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