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CSt: mettere ordine nell'esame dei dossier

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2011 - 11:49
(Keystone-ATS)

Il parlamento dovrebbe essere più efficiente nell'esame dei dossier. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha adottato senza opposizione un progetto che vuole rimettere ordine nello svolgimento delle sessioni straordinarie, nella formulazione delle iniziative e negli interventi controversi.

Il plenum esaminerà questa revisione della legge in settembre. Le sessioni straordinarie, che possono essere convocate da un quarto dei membri di una Camera o dal Consiglio federale, dovrebbero in futuro tenersi parallelamente in entrambe le Camere e giungere a decisioni concordanti, affermano stamani i Servizi del parlamento.

Si tratta di evitare che queste sessioni sfocino in discussioni generali, senza risultati concreti. Ogni domanda dovrà indicare precisamente quali obiettivi che dovranno essere raggiunti. In linea di principio, la sessione dovrebbe svolgersi durante la stessa settimana in entrambe le Camere.

Altra misura per guadagnare in efficienza: le iniziative parlamentari e quelle cantonali dovranno in futuro essere più precise. Non saranno dunque più ammesse proposte vaghe. Attualmente, le domande di deputati o cantoni sono sovente redatte in termini tanto generici da lasciare un ampio margine di manovra alla loro futura applicazione, critica la commissione delle istituzioni degli Stati.

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