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Delegazione vigilanza NFTA: conferma Gottardo base da dicembre 2016

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 settembre 2011 - 18:52
(Keystone-ATS)

Alla luce di quanto pianificato dai principali responsabili, la galleria ferroviaria di base di 57 km del San Gottardo - come annunciato - entrerà in funzione secondo l'orario regolare nel dicembre del 2016. La delegazione di vigilanza della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) ha esaminato questa decisione comune dei responsabili dell'opera, sottolineando che ciò consentirà di approfittare con un anno di anticipo dei benefici della galleria.

Secondo la Delegazione, che è presieduta da Filippo Lombardi (PPD) e che ha tenuto una visita di due giorni in Ticino, tutti i lavori da effettuare in galleria e sulle tratte d'accesso nazionali dovranno essere programmati in modo da conseguire questo obiettivo. L'avvio dell'esercizio alla fine del 2016 è fattibile. La definitiva conferma della scadenza e l'offerta concreta (orario ufficiale) saranno stabilite nel 2014, in considerazione dei rischi ancora esistenti a quel momento.

L'entrata in servizio anticipata comporterà anche l'esaurimento delle riserve di tempo sin qui preventivate e quindi la necessità di coordinare in modo minuzioso i lavori delle diverse parti coinvolte. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) - si legge in una nota odierna della Delegazione - calcola che i costi d'investimento supplementari si aggireranno sui 4 milioni di franchi per AlpTransit San Gottardo SA e sui 10 milioni per le FFS, tenuto conto che il volume degli investimenti per tutte le opere della NFTA ammonterà a circa 18,7 miliardi.

Per quanto riguarda la tecnica ferroviaria, le prove di funzionamento inizieranno verosimilmente alla fine del 2013, mentre il montaggio dell'infrastruttura per la galleria a Nord è cominciato oggi. Anche da questo profilo non dovrebbero intervenire ritardi.

Nel corso della permanenza in Ticino dal 31 agosto e al primo settembre, la Delegazione di vigilanza ha compiuto un'ispezione dei cantieri della galleria di base del Monte Ceneri, presso Sigirino. Si è occupata del ritardo sul programma del contratto d'appalto che, per singole tratte, si situa fra i 3 e i 5 mesi. Secondo la Delegazione, le attuali buone prestazioni nell'avanzamento con l'esplosivo lasciano ben sperare sulle possibilità di ricupero nei prossimi anni. L'entrata in funzione del Ceneri base resta comunque prevista a fine 2019.

La Delegazione ha anche avuto un incontro con una rappresentanza del governo del Canton Ticino, comprendente il vicepresidente del Consiglio di Stato e capo del Dipartimento del territorio Marco Borradori, nonché il direttore della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità Riccardo de Gottardi.

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