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Disastro Smolensk: Polonia, anche colpa dei piloti

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 luglio 2011 - 18:25
(Keystone-ATS)

Le cause della sciagura aerea del 10 aprile 2010 nella quale morirono l'allora presidente polacco Lech Kaczynski e altre 95 persone che erano a bordo sono da addebitarsi anche all'equipaggio dell'aereo di Stato polacco, "scarsamente addestrato", che ha ignorato alcune fondamentali procedure di sicurezza. È quanto emerge dall'atteso report del governo polacco sulla tragedia avvenuta più di un anno fa a Smolensk, in territorio russo.

Il rapporto di 328 pagine compilato da una commissione polacca evidenzia una lunga serie di errori che hanno portato alla sciagura e punta il dito sia contro le negligenze dell'equipaggio polacco a bordo sia contro le informazioni errate e non complete fornite dal personale russo dell'aeroporto russo di Smolensk, nonché contro l'insufficiente preparazione tecnica dello scalo.

In seguito alle conclusioni della commissione d'inchiesta, il primo ministro Donald Tusk ha annunciato le dimissioni del ministro della difesa Bogdan Klich.

Nella sua lettera di dimissioni Klich, facendo riferimento al rapporto, ha spiegato che le strutture amministrative dell'aeronautica militare devono essere sottoposte alle necessarie riforme e che, con la proprie dimissione, il ministro ritiene di rendere più facili e veloci.

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