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PARIGI - Orange, filiale di France Télécom, presenterà ricorso contro la decisione della Commissione della concorrenza (Comco) di vietare la fusione con Sunrise, controllata svizzera del gruppo danese TDC.
"Si è trattato di una decisione della Comco, non sono sicuro che sia condivisa dalla Commissione federale delle comunicazioni, e il governo elvetico probabilmente non la sostiene", ha affermato il direttore finanziario di Orange, Gervais Pélissier, in una conferenza telefonica del gruppo France Télécom.
"Questo ci fa pensare che vi sia la possibilità di continuare a lavorare su questo dossier: la prima tappa sarà di presentare ricorso", ha spiegato Pélissier. "Lo faremo", "perché è un modo per preservare i nostri diritti.
"Stiamo esaminando la decisione, un faldone di 110 pagine, per vedere se ci sia qualcosa, negli argomenti portati contro di noi dall'autorità della concorrenza, che possiamo cambiare senza modificare nella sostanza l'equilibrio economico di questa transazione", ha aggiunto il direttore finanziario di Orange.
"Restiamo convinti del fatto che avere un secondo operatore elvetico forte a fianco di Swisscom sia il mezzo migliore per ristabilire una dinamica di concorrenza positiva per il futuro", ha affermato Pélissier, ribadendo che il gruppo è rimasto "sorpreso dalla decisione finale" della Comco.
L'autorità di sorveglianza della concorrenza ha vietato lo scorso 22 aprile la fusione annunciata a fine novembre. Per la Comco l'unione delle due società avrebbe portato il mercato elvetico delle telecomunicazioni ad essere dominato dalla nuova entità e da Swisscom: per entrambe le imprese sarebbe stato più vantaggioso mantenere relativamente elevato il livello dei prezzi che attaccare la posizione del concorrente.

SDA-ATS