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Egitto: elezioni, urne chiuse, risultati martedì

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 novembre 2010 - 18:56
(Keystone-ATS)

IL CAIRO - Si sono da poco chiusi i seggi in Egitto per il rinnovo dell'Assemblea del popolo ed è in corso lo spoglio delle schede. La commissione elettorale egiziana ha reso noto che sono state annullate 16 urne elettorali in cinque province e che i risultati saranno resi noti martedì.
Il candidato del partito Al Karama, nasseriano, Hamdin Sabahi ha annunciato il suo ritiro dalla competizione elettorale, per protestare contro i brogli dei rappresentanti del Partito nazionale democratico, al potere, a favore del proprio candidato.
Lo ha riferito all'Ansa il coordinatore della sua campagna elettorale Sayed el Topukhi, spiegando che Sabahi ha fatto il suo annuncio davanti a migliaia di sostenitori, sostenendo di volersi ritirare per evitare un "bagno di sangue" e dicendo di essere consapevole "di pagare il prezzo della sua battaglia" per la presidenza della Repubblica.
Il Pnd, che ha smentito vi siano in corso frodi elettorali come denunciato dai Fratelli Musulmani, ha spiegato, attraverso il capo della segreteria organizzativa Ahmed Ezz, che il candidato dell'opposizione si è ritirato per il "progresso" compiuto dall'avversario del Pnd.
Hamdin, che ha vinto le elezioni nel 2000 e nel 2005 nella circoscrizione di Balatim nella regione di Kafr el Sheikh nel delta del Nilo, ha annunciato la sua intenzione di candidarsi per le presidenziali del prossimo anno.
A proposito delle accuse dei Fratelli musulmani di brogli e frodi elettorali, un altro esponente del Pnd, Mohamed Kamal, ha affermato sono "totalmente prive di fondamento" e che la partecipazione della movimento islamico alle elezioni è "illegale" perché i suoi candidati si presentano come indipendenti.
A Helwan, a sud del Cairo, intanto, un candidato indipendente Mustafa Bakri, giornalista, ha deciso di effettuare un sit in davanti al seggio elettorale per protestare contro le frodi al seggio, scrive il sito online 'Yum7'.

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