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Egitto: scontri; carcere per 156 dimostranti copti

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 novembre 2010 - 18:15
(Keystone-ATS)

IL CAIRO - Il Procuratore generale egiziano ha deciso la carcerazione preventiva per 15 giorni di 156 manifestanti coinvolti ieri negli scontri tra copti e polizia, che hanno provocato un morto e una sessantina di feriti.
I 156 sono accusati di detenzione di bombe molotov, di danneggiamento di edifici pubblici e di tentativo di omicidio di agenti di polizia. Nei violenti scontri, avvenuti ieri mattina nel quartiere del Cairo a ridosso delle Piramidi, centinaia di manifestanti copti hanno lanciato pietre e bottiglie incendiarie contro i poliziotti, che hanno risposto con gas lacrimogeni. Al centro della protesta, la sospensione ordinata dalle autorità locali della costruzione di una chiesa.
Secondo le autorità locali, il cantiere aveva ricevuto i permessi solo per la costruzione di un edificio da adibire a centro e non a luogo di culto.

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