Navigation

Egitto: strage chiesa; trovata testa asiatico, forse kamikaze

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 gennaio 2011 - 11:33
(Keystone-ATS)

IL CAIRO - Una testa con lineamenti afghani o pachistani è stata rinvenuta fra le macerie provocate dalla esplosione alla chiesa copta dei Santi ad Alessandria dove sono morte 22 persone. Lo riferisce il quotidiano Masri Al Youm, citando fondi della sicurezza.
La testa è stata inviata al laboratorio criminale per essere esaminata e identificata. Si fa l'ipotesi che possa essere la testa dell'attentatore anche perchè nessuno dei parenti delle vittime l'ha riconosciuta.
Secondo il quotidiano il procuratore egiziano ha chiesto l'ausilio anche di un fotografo e di un esperto estetico per cercare di ricostruire i lineamenti della testa trovata e delinearne l'identikit, per verificare se il presunto attentatore figuri già in gruppi terroristici noti alla polizia.
Secondo un altro quotidiano egiziano Al Akhbar molti indizi portano ad individuare in un giovane trentenne il presunto attentatore della notte di capodanno. Il quotidiano riferisce che dell'uomo sono stati ritrovati la testa, due piedi e che parti minuscole del suo corpo sono state ritrovate fino al quinto piano della chiesa colpita, a dimostrazione della violenza dell'esplosione.
Fonti della sicurezza hanno confermato che l'attentato non è stato provocato da un autobomba, come era sembrato in un primo momento, ma da un kamikaze.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.