Navigation

Egitto: urge sicurezza ma economia sta bene

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2011 - 14:48
(Keystone-ATS)

La priorità assoluta del governo egiziano guidato dal generale Ahmed Shafiq, nominato dall'ex presidente Hosni Mubarak e riconfermato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate che ha assunto le prerogative presidenziali, riguardano la sicurezza dei cittadini e il loro sentimento di fiducia nelle istituzioni. Sia l'una che l'altra sembrano tornare gradualmente, ma più lentamente di quello che il governo si augura.

Lo ha sostenuto il primo ministro Shafiq, in una conferenza stampa dopo la prima riunione di governo svoltasi stamattina. "La situazione economica - ha aggiunto - è buona e non ci sono preoccupazioni, le risorse e le riserve sono in quantità sufficienti". Ma se le manifestazioni di protesta dovessero continuare - ha continuato Shafiq - allora potrebbero nascere problemi. "Dobbiamo preoccuparci di far andare in parallelo sicurezza e ritorno alla normalità - ha sostenuto - riportare ordine nella strada, riprendere il lavoro negli uffici e nelle industrie, riavviare lezioni nelle scuole e nelle università".

Per quanto riguarda l'assenza di alcuni titolari di ministeri il primo ministro ha affermato che "non è un problema". Man mano che l'Egitto riprenderà. vivere,si potranno individuare nuove personalità che non rischino di dover poi mandar via dopo aver scoperto che in passato si sono compromesse con attività illecite.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.