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Elezione governo: PBD invece di un secondo UDC, Grunder

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2011 - 10:17
(Keystone-ATS)

Il seggio PBD in governo va mantenuto a scapito di un secondo seggio UDC. D'accordo, la consigliera federale del Partito borghese democratico (PBD) Eveline Widmer-Schlumpf, "dopo analisi approfondita della situazione con il partito e la famiglia", ha deciso di ripresentarsi in occasione del rinnovo totale dell'esecutivo il prossimo 14 dicembre.

Lo indica il presidente del PBD Hans Grunder in interviste pubblicate oggi su Sonntagszeitung e Sonntag. Stando al consigliere nazionale (BE), la decisione non è stata facile perché la pressione di chi non la vuole più in Consiglio federale è notevole.

L'Unione democratica di centro (UDC) aritmeticamente ha certo diritto a due seggi; tuttavia non è riuscita a formare candidati in grado di fare politica in modo consensuale, afferma Grunder. I borghesi democratici auspicano lo status quo, ossia "il mantenimento di Eveline Widmer-Schlumpf in governo a scapito di un secondo seggio dell'UDC." Grunder dice nelle interviste di essere convinto che, assieme a PS, Verdi, PPD e Verdi liberali, sarà in grado di raggiungere una maggioranza nell'Assemblea federale. Competenti per l'elezione del Consiglio federale sono infatti le due Camere riunite.

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