Navigation

Elezione vicepresidenza: Calmy-Rey eletta con poche preferenze

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2010 - 15:12
(Keystone-ATS)

BERNA - Micheline Calmy-Rey è stata eletta oggi alla vicepresidenza del Consiglio federale. La 65enne socialista ginevrina ha ottenuto 126 voti su 193 schede valide, 32 bianche e 8 nulle. Occuperà la carica durante due mesi a partire da inizio novembre, in sostituzione di Moritz Leuenberger.
La ministra degli Affari esteri ha fatto registrare uno dei peggiori risultati mai ottenuti per un'elezione alla vicepresidenza, facendo meno bene anche dello stesso Leuenberger, che l'anno scorso aveva ottenuto 128 voti su 187 schede valide. Per trovare un numero così basso di preferenze, bisogna risalire al 1966 e alla nomina dello zurighese Willy Spühler, con 124 voti su un totale però di 145 schede valide. Per la stessa carica, Doris Leuthard aveva raccolto ben 173 preferenze nel 2008.
Il risultato poco brillante di Calmy-Rey - che per la stessa carica nel 2005 aveva ottenuto 167 preferenze su 218 schede valide - è da ricondurre al ruolo svolto nella crisi con la Libia. La sua gestione della vicenda, e in particolare il non aver informato a sufficienza gli altri membri di governo, avevano sollevato molte critiche in seno al parlamento.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.