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Euro e dollaro deboli: vacanze all'estero meno care

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2011 - 15:44
(Keystone-ATS)

Grazie alla debolezza di euro e dollaro, le vacanze all'estero sono meno care. Le agenzie di viaggio dicono di trasferire alla clientela i vantaggi derivanti dall'andamento dei cambi, ma non forniscono cifre concrete.

Quest'anno il costo delle vacanza al mare in Europa è sceso fino del 20% rispetto alla scorsa estate. La clientela di Hotelplan Svizzera paga dal 5 al 20% in meno dell'anno passato, ha detto all'ats la portavoce Prisca Huguenin-dit-Lenoir.

I prezzi però potrebbero essere anche più bassi. I cataloghi infatti sono stati stampati in inverno: in dicembre l'euro costava ancora 1,32 franchi.

I tour operator svizzeri, che acquistano molte offerte in euro, hanno pure trattato i prezzi di alberghi e pacchetti vacanze a tale momento. Da allora il corso della moneta unica ha perso circa il 10%.

Le agenzie non adeguano tutti i prezzi, ma su richiesta molte concedono prestazioni supplementari per tenere il passo con l'euro. La concorrenza gioca un ruolo nel settore, osserva Walter Kunz, direttore della Federazione Svizzera delle Agenzie di Viaggi. "La pressione sulle agenzie di viaggio svizzere sale con ogni centesimo perso dall'euro", ha spiegato.

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