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Fatturato in aumento del 15% per EMS-Chemie

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2011 - 12:03
(Keystone-ATS)

Il giro d'affari di EMS-Chemie nei primi nove mesi del 2011 ha raggiunto 1,255 miliardi di franchi, in aumento del 2,3%. In valute locali la progressione si è attestata al 15%, si legge in una nota del gruppo.

Il rallentamento dell'economia mondiale, già rilevato nel secondo trimestre, si è accentuato nel terzo, comportando maggiore prudenza nelle decisioni di acquisto e di investimento, scrive il gruppo che ha il suo centro principale di attività a Domat Ems (GR).

Nel solo terzo trimestre il giro d'affari è cresciuto del 13,2% in valute locali. In franchi si è invece avuta una riduzione dell'1,3% a 385 milioni.

La divisione principale Polimeri, molto legata all'industria dell'automobile, ha annunciato vendite per 1,03 miliardi di franchi, in aumento del 3,5% (+16% in valute locali). La divisione Chimica fine/Ingegneria ha registrato una flessione del 2,9% a 223 milioni (+10,4%).

Il 95% dei ricavi di EMS-Chemie è generato all'estero. Malgrado l'apprezzamento del franco, la presidente della direzione Magdalena Martullo-Blocher continua ad attendersi un fatturato e un risultato operativo leggermente superiori alle cifre del 2010. L'anno scorso EMS-Chemie aveva realizzato un utile operativo di 282 milioni di franchi su un giro d'affari di 1,6 miliardi.

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