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Il nuovo Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FInFer) deve finanziare i progetti ferroviari a lungo termine. Con la prima tappa, che prevede investimenti per 3,5 miliardi di franchi, il Consiglio federale vuole prioritariamente decongestionare gli agglomerati.

Questa fase prevede inoltre misure per migliorare il traffico merci nazionale, per collegare meglio lo spazio alpino e le regioni turistiche e per ampliare le aree delle stazioni ferroviarie destinate al pubblico. Obiettivo: decongestionare il traffico e assorbire la crescente domanda.

Concretamente, lunghi treni a due piani entreranno in servizio per alleviare le tratte a forte domanda di trasporti Ginevra-Losanna e Berna-Zurigo-Winterthur. È anche previsto un aumento delle capacità dei nodi ferroviari di Losanna, Berna e Basilea. La cadenza semioraria sarà introdotta tra Berna e Lucerna, Zurigo e Coira, nonché tra Locarno e Lugano.

Anche le ferrovie private beneficeranno di un aiuto per quanto riguarda l'accesso ai trasporti in diverse stazioni e nel traffico merci su rotaia.

Saranno necessarie varie opere infrastrutturali. Tra queste figurano l'ampliamento delle stazioni di Berna e Losanna, la costruzione di una galleria a doppio binario tra Ligerz e Twann (BE), il raddoppio del binario tra Contone e Tenero e la posa di binari di stazionamento e di incrocio a Lugano.

Questi progetti della prima fase dovranno essere realizzati entro il 2025. Si svolgeranno parallelamente ai lavori in corso e a quelli pianificati nell'ambito della NFTA, dei progetti del fondo infrastrutturale e del progetto di sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria (SIF).

Grazie agli sviluppi previsti per il FInFer, entro il 2030 circa sarà possibile attuare una seconda fase di ampliamento per un valore che si aggira sui 5 miliardi di franchi. Maggiori indicazioni saranno fornite in primavera nell'ambito della consultazione sul controprogetto all'iniziativa dell'ATA "Per i trasporti pubblici".

Il Consiglio federale propone inoltre di adattare certi progetti SIF. Chiede in particolare al parlamento d'accelerare la trasformazione del nodo di Losanna, investendo un miliardo di franchi attinti nelle risorse del progetto SIF. Per contro, la realizzazione della galleria del Chesten, tra Zurigo e Lenzburg, dovrebbe essere inserita in una fase di ampliamento successiva. I costi complessivi del grande progetto SIF rimarranno immutati a 5,4 miliardi di franchi.

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SDA-ATS