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FFS autorizza azioni per campagna elettorale in piccole stazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2011 - 18:06
(Keystone-ATS)

In via sperimentale nelle aree delle stazioni ferroviarie la pubblicità elettorale non sarà solo autorizzata su cartelloni: per le elezioni cantonali di Zurigo e Lucerna di aprile le Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno accordato a PLR, UDC, PS e PPD il permesso di fare campagna politica nelle piccole stazioni con azioni di volantinaggio, offrendo caffè e croissant agli elettori. I quattro grossi partiti nazionali, che avevano inoltrato domanda in tal senso, non sono tuttavia soddisfatti del progetto proposto.

La notizia apparsa sull'"Argauer Zeitung" e sulla "Südostschweiz" è stata confermata all'ATS da Stefan Brupbacher, segretario generale del PLR.

L'esperimento nei due cantoni sarà valutato dalle FFS che decideranno poi se ripetere l'esperienza in occasione delle elezioni federali di ottobre, viene precisato. Le Ferrovie federali non autorizzano i partiti a condurre azioni elettorali nelle grandi stazioni di Zurigo, Winthertur e Lucerna, ma solo in quelle piccole, viene sottolineato. Finora nelle stazioni era unicamente possibile affiggere manifesti.

"Non disturberemmo le persone", ha detto all'ATS Brupbacher. Lo scopo non è quello di infastidire la gente, ma di conquistare voti, ha aggiunto. Se da una parte reputa positivo il gesto delle FFS, dall'altra il segretario generale del PLR lo ritiene troppo caro e burocratico. Brupbacher, che critica in particolare le tariffe richieste dalle FFS per l'occupazione dei suoi locali così come anche i tempi per l'inoltro della domanda di autorizzazione (diverse settimane in anticipo), dubita quindi che i partiti faranno uso del nuovo strumento.

Le FFS sono già andate incontro ai partiti, ha detto da parte sua il portavoce delle FFS Reto Kormann. Sia i tempi, sia le tariffe corrispondono a quelle praticate con altre organizzazioni. In qualità di impresa politicamente neutrale, le FFS non devono fare regali ai partiti.

Per Brupbacher le trattative con le FFS sono tuttavia più difficili che con qualsiasi altro partner: "qualsiasi Comune è meno burocratico".

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