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FFS vuole restrizioni per il trasporto degli hooligan

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 luglio 2011 - 08:26
(Keystone-ATS)

In futuro, i treni svizzeri non dovrebbero più essere obbligati a trasportare i tifosi delle varie squadre, rei sovente di danneggiamenti ai vagoni. È quanto auspica Ulrich Gygi, presidente del Cda delle Ferrovie federali (FFS). In un'intervista sull'Aargauer Zeitung in edicola oggi, Gygi ha precisato che sta lavorando a un cambiamento legislativo in tal senso assieme col Dipartimento federale dei trasporti.

Attualmente, le FFS sono obbligate per legge a trasportare chicchessia, purché munito di un biglietto valido. Ciò vale anche per gli hooligan, i quali non di rado sono autori di vandalismi sui treni, i cui costi sono a carico delle stesse ferrovie.

Gygi spera quindi di risolvere il problema con una modifica legislativa che permetterebbe alle FFS di lasciare eventualmente a piedi simili soggetti. Spesso, dopo una partita, i treni speciali messi a disposizione delle tifoserie "assomigliano a campi di battaglia", ha detto al giornale il presidente del Cda delle FFS.

Stando al giornale, la modifica legislativa prevede che i tifosi della squadra ospite possano entrare alla stadio nel settore loro riservato solo se in possesso di un biglietto combinato valido unicamente per un determinato treno speciale.

Per l'Ufficio federale dei trasporti si potrebbe invece spingere i club a prenotare un treno per i loro tifosi, previo deposito di una cauzione a copertura di eventuali danni. "Questo modello, adottato all'estero, ha dato buoni risultati", ha detto Gygi.

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