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FINMA approva fusione tra KPT e Sanitas, ma fissa condizioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2010 - 11:14
(Keystone-ATS)

BERNA - L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA autorizza in via di principio la fusione tra KPT e Sanitas, ma fissa rigorose condizioni.
In particolare, Sanitas deve potenziare le sue riserve di senescenza. Inoltre, a partire da una certa entità, le transazioni interne alla società oggetto della fusione devono essere segnalate all'Autorità di vigilanza, precisa oggi la Finma in un nota.
Inoltre, le società devono garantire che le riserve tecniche non più necessarie dell'assicurazione complementare vadano interamente a vantaggio degli assicurati, per esempio tramite una riduzione dei premi, e non distribuite agli azionisti o ai collaboratori oppure trasferite a un'altra società del gruppo.
Secondo la Finma, in tal modo il previsto riacquisto di azioni nel quadro del programma di partecipazione dei dipendenti di KPT non può essere effettuato come inizialmente programmato.
In maggio, le casse Sanitas e KPT/CPT avevano annunciato l'intenzione di unirsi e di dar vita a SanitasCPT, che sarebbe il terzo gruppo elvetico del ramo, dopo CSS e Helsana.

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